Nel piccolo libro, “Semplici pensieri di vita” di Greta Edizioni, che dovrebbe fungere da vademecum sono un commento appropriato al testo scritto. Pensieri semplici perché ci invitano a prendere consapevolezza del nostro essere più semplice quello di essere corpo e soprattutto del suo centro pulsante che è il cuore. “Guardati dentro, controlla la tua interiorità che a volte può creare conflitti irrazionali… La nostra emotività allora ci guiderà attraverso la ragione verso un universo spirituale magico e ricco di significato”, Magia come Energia verso la conoscenza.
Alla fine in uno slancio di poesia egli dedica tutto il suo percorso alla sua stella incantata. “Sei colei che vibra nell’anima del mio essere mettendo ali al mio spirito, per farmi volare nell’aria di un cielo fatato, blu come l’infinito orizzonte del mare in tempesta”. Esiste per l’autore una tale bellezza? Certo ma non definita da un corpo. Essa ha la perfezione di una continua sorpresa, l’azzurro degli occhi parla di tutte le tempeste e le bonacce. Con lei si intrecciano ricordi, si intrecciano le mani fino a sentire il calore e il sudore, il tremito e la forza.