“INTERVISTA ALL’AUTORE DI ROVIGO”
Luca B. presenta il suo secondo libro, dopo gli aforismi di Semplici pensieri di vita di due anni fa, arriva in soccorso di chi ha perso la speranza.
Luca B. si rimette in gioco con “Gli accordi dell’anima”:
Si era fatto notare, poco più di due anni fa, con i suoi ‘Semplici pensieri di vita’, raccolta di riflessioni, poesie, sentimenti sgorgati dalla sua esperienza di vita e dal suo profondo senso di appartenenza all’immensità dell’universo che ci circonda. La consapevolezza, percepita razionalmente e vissuta quotidianamente, che il destino dell’uomo non è governato dal caso ma rientra in un disegno imperscrutabile di cui siamo il centro pulsante. Di recente, Luca B. – nome d’arte che Luca Bergonzini si è scelto – è tornato a parlarci di sé, della sua maturazione personale e spirituale con ‘Gli accordi dell’anima’, dove la razionalità è stata addolcita dalle emozioni, dalle sensazioni che caratterizzano ogni momento della vita quando questa è governata dall’amore. Sia quello sognato e idealizzato che quello realmente vissuto, capace di mettere in sintonia corpo e anima.
– Lei ha definito la vita come un cammino dentro la propria e l’altrui conoscenza, ma cosa veramente serve per vivere bene? – chiediamo all’insolito cantore della fratellanza e tolleranza universale -. “Vivere di sensazioni senza lasciarci travolgere, ascoltare quello che ci viene da dentro e soprattutto avere il coraggio di essere se stessi. Non si deve avere paura di amare anche se l’esperienza dell’amore, la sua ricerca, può essere problematica. Il mio percorso di vita è stato piuttosto difficile: sono rimasto senza mamma a 12 anni, ho dovuto lottare per farmi strada e capire quello che ero e che volevo. Ora sono felice del cammino compiuto e di esserci arrivato con le mie forze”.
– Il primo libro, ‘Semplici pensieri di vita’, è una specie di vademecum di consigli e suggerimenti per affrontare serenamente la vita di ogni giorno senza lasciarsi travolgere dalle difficoltà, dal dolore, dalle delusioni. Quale messaggio affida a ‘Gli accordi dell’anima’?
“Quello di non voler conquistare a tutti i costi le cose che non si hanno; voglio dare luce e speranza a chi è sfiduciato incitandolo a riconoscere le sue capacità e potenzialità. Voglio far nascere la speranza in coloro che hanno il buio nell’anima e si affidano alle medicine o ad altro per allontanare l’angoscia che provano. Tutto quello che accade nella vita ha una ragione; noi la dobbiamo accettare e nello stesso tempo lottare per cambiare le cose, amando e ascoltando noi stessi”.
Nella vita, Luca B., rodigino, è un agente di commercio di 42 anni, quindi a contatto con persone, situazioni e problematiche molto diverse, spesso aggravate dalla crisi.
– Quali parole del suo libro dedicherebbe a questi pellegrini stanchi e sfiduciati lungo il cammino dell’ esistenza?
“Gli direi:… se credi d’esserti perduto, prova a cercarti… Se hai smesso di rispettarti, impara ad amarti… Se non riesci ad ascoltarti, prova a parlarti… ma non ignorarti se vuoi illuminarti! E ai giovani direi di cercare di capire chi sono, quali aspettative hanno, di non chiudersi agli altri. Alle famiglie consiglierei di dialogare con i figli, di cercare di renderli responsabili, invece di proteggerli sempre e comunque perché il problema non sono le cattive compagnie ma la famiglia che non c’è. E per crescere bene è importante che la vita sia regolata anche dallo sport e dai suoi valori: l’impegno, la fatica e la lealtà”.
Per rovigooggi.it Lauretta Vignaga